martedì 7 marzo 2017

Recensione "È solo una storia d'amore" di Anna Premoli

Aidan Tyler ha vinto il premio Pulitzer 5 anni fa per il suo primo e unico libro. Il suo agente e il suo editor gli stanno col fiato sul collo perche consegni il secondo, ma Aidan non riesce più a scrivere, è disperato e a corto di idee. A New York, Aidan conosce Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto amata: lui però odia il rosa e lo ritiene spazzatura... La vicinanza con questa donna però, potrebbe essere l'occasione per scrivere qualcosa...

Aidan è uno scrittore trentacinquenne cinico ed egocentrico. Dopo aver pubblicato il suo primo libro, un gran successo che gli ha fruttato il premio Pulitzer ormai 5 anni fa, ha perso tutta la sua ispirazione. Disperato, decide di trasferirsi dalla soleggiata California, alla fredda New York, città in cui risiede il suo agente e più grande amico Normanna, che tenta in tutti i modi di convincerlo a scrivere qualsiasi cosa, purché si sbrighi. Norman è anche l'agente di Laurel Miller, alias Delilah Dee, scrittrice di romanzi rosa molto apprezzata e con alle spalle ben 12 libri. Aidan e Laurel si incontrano per caso in un bar, ma fanno veramente conoscenza durante un'intervista televisiva, nella quale Ai dan dapprima critica aspramente i romanzi d'amore e tutte le donne che li leggono e successivamente si impegna a scriverne lui stesso uno, con la scusa che chiunque può farlo. Ma la stesura del romanzo si rivela più difficile del previsto. Mentre Laurel si dedica al suo tredicesimo libro, Aidan sembra non riuscire ad andare oltre le dieci pagine, che gli sono state ispirate dal primo incontro con Laurel. È a questo punto che il suo amico Normanna gli suggerisce di frequentare Laurel, per permettere alla sua ispirazione di risalire a galla.

Ma Aidan non è esattamente il tipo di Laurel: è moro, rompi scatole, invadente, si presenta a casa sua senza avvisare e pretende di poter scrivere nel suo appartamento mentre lei dorme. Dopo i primi rifiuti, Laurel cede e consente ad Aidan di lavorare insieme per il "bene della letteratura". Cosa ne verrà fuori? Dovete leggere il romanzo per scoprirlo!

Questo libro può essere definito un romanzo nel romanzo. Anna Premoli, nel suo romanzo, difende tutte le donne che adorano leggere storie d'amore. Si parla di donne, di emancipazione, di pregiudizi: il rosa non è per le casalinghe disperate in cerca d'affetto e non racconta neppure storie impossibili.

"È solo una storia d'amore" mi ha fatto ridere un sacco fin dalla prima pagina. Mi sono divertita da matti a leggere i continui battibecchi tra i protagonisti. Mi ha ricordato un po' lo stile di Sophie Kinsella, della quale ho letto "La regina della casa" e "Sai tenere un segreto?".

È un libro scorrevolissimo, che si legge in poco tempo; non annoia, anzi! A me ha lasciato tanta allegria! Lo consiglio a chi ha bisogno di amore e risate, è il mix perfetto!

Vi lascio, come sempre la draw-review del mio journal! Vi aspetto sul mio account instagram, Angiola_96
Baci!

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