mercoledì 26 ottobre 2016

Recensione "Ricordati di guardare la luna" - Nicholas Sparks


John è un rude militare tatuato, spigoloso, estraneo a casa sua. Savannah è una ragazza di campagna, dolce e dotata, cresciuta da due genitori pieni d'amore, con la propensione di aiutare gli altri. È cosi che John descrive se stesso e la ragazza della quale è innamorato. È cresciuto a Wilmington con suo padre, un postino taciturno e abitudinario, dedito alla collezione di monete. Ha deciso di arruolarsi per caso, senza un valido motivo, che ancora, a distanza di anni, continua a non esistere. Ha svariati tatuaggi sulle braccia, i capelli a spazzola e un comportamento distaccato verso le donne. Ha avuto una sola relazione, finita dopo qualche mese. Quando entrò nell'esercito era un fumatore incallito e un bevitore assiduo: ben presto però le cose cambiarono. Dopo essere stato promosso da soldato a caporale e, successivamente, a sergente, venn spedito in stanza in Germania. Nel giugno del 2000, all'età di 23 anni, in occasione di qualche settimana di licenza, decide di tornare da suo padre. I due hanno sempre avuto uno strano rapporto: l'uomo è un tipo taciturno e abitudinario, sempre concentrato sulla sua collezione di monete, tanto da non parlare d'altro. Appassionato di surf, John si reca tutti i giorni a cavalcare le onde. È proprio sulla spiaggia che si innamora di Savannah, studentessa di psicologia, in trasferta nella cittadina marinara per costruire case per poveri con il suo migliore amico Tim e altri colleghi universitari. I ragazzi hanno affittato una casa vicino alla spiaggia e ben presto John irrompe nella compagnia, tra sguardi di invidia e paura verso quel soldato tatuato. Durante la permaneza a Wilmington, John e Savannah fanno lunghe passeggiate sulla spiaggia, cenano insieme e si raccontano la propria vita. Il giorno del ritorno in Germania è però vicino e i due innamorati sono costretti a separarsi, tra promesse varie. Solo sull'aereo in partenza, dopo aver letto una lettera di Savannah, John si rende conto di voler tornare indietro: ma ormai è troppo tardi. Tra i due inizia una fitta corrispondenza, e i giorni passati lontani sono un tormento persino per John. Nonostante i brevi periodi di licenza, qualcosa tra i due ragazzi cambia, ma il destino ha in serbo un'altra novità. Dopo l'attacco alle Torri Gemelle, John decide di partire per l'Iraq. Cinque anni dopo, torna a far visita a Savannah, ma trova una realtà completamente diversa.



Parto col dire che Nicholas Sparks è uno dei miei autori preferiti. È l'unico scrittore capace di farmi piangere, ridere, urlare nello stesso libro in meno di due minuti. Divoro i suoi libri in pochissimo tempo. Le storie sono sempre tenere e struggenti, così come questa in particolare, che si contende la nomina di libro preferito insieme a "le pagine della nostra vita". 

Ho adorato entrambi i protagonisti della storia, due anime tanto diverse quanto simili. Tuttavia, nel libro non assistiamo solo alla storia tra i due ragazzi, ma anche al rapporto di John con suo padre, un uomo "diverso", difficile da capire, di poche parole. Dopo anni che sente parlare di monete, John è stufo delle solite conversazioni, ma mai può immaginare a cosa sia dovuto il suo comportamento, fin quando Savannah non gli mette in testa una cosa che lui proprio non riesce ad accettare: l'uomo infatti soffrirebbe di una patologia simile all'autismo. Suo padre è il migliore del mondo, è gentile e ha cresciuto un figlio forte, non si è mai arrabbiato e non lo ha mai giudicato. John si convince che suo padre è normale e che Savannah si sbaglia sul suo conto. Ben presto però, le condizioni del padre peggioreranno, e un infarto cambierà drasticamente la situazione.

Trovo che il personaggio di John sia caratterizzato magnificamente, anche grazie al fatto che è proprio lui la voce narrante del libro. Si rivela coraggioso, forte, un perfetto soldato, ma anche un ragazzo innamorato, costretto oltreoceano, lontano dalla sua metà. È un John abbattuto, sfinito, triste, ma è anche un John capace di alzarsi e combattere, di decidere di partire per l'Iraq. John è un uomo impeccabile, che scoprirà presto cos'è il vero amore.
Per quanto riguarda Savannah, ci saranno dei punti in cui la odierete profondamente, ma ce ne saranno tanti altri in cui vi ritroverete con quello che dice.

La scrittura come sempre è scorrevolissima e ci si innamora fin dalle prime pagine. Se siete di lacrima facile, vi consiglio di munirvi di fazzolettini fin da subito. Non ne uscirete interi da questa storia.. Assisterete all'amore che lega due persone, non solo di sesso opposto, ma anche l'amore tra un padre e un figlio, alla tristezza di mesi passati senza vedersi. Farete un salto tra la sabbia irachena e il Kosovo. Vi lascerà dentro un misto di emozioni inspiegabili, una profonda nostalgia. Lo consiglio a chi vuole una bella storia d'amore e a chi non ha paura di piangere. 

A presto. Seguitemi su instagram, mi chiamo Angiola_96

2 commenti:

  1. Adoro Nicholas e questo libro devo ancora leggerlo ma posso dire di aver letto: Ho cercato il tuo nome, Le pagine della nostra vita, Come la prima volta, Il meglio di me, Come un uragano, I passi dell'amore, L'ultima canzone, Il bambino che imparò a colorare il buio, Le parole che non ti ho detto e Vicino a te non ho paura. Ma in realtà li possiedo ormai tutti i suoi libri e piano piano li sto leggendo. Davvero un autore stupendo che da vita a storie drammatiche e intense.

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  2. Anch'io sto recuperando tutte le sue opere. Questo è davvero bellissimo, ti consiglio di leggerlo! <3

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