giovedì 11 settembre 2014

Segnalibro "Colpa delle stelle" - "The fault in our stars" bookmark

Salve a tutti!


Come promesso, oggi vi mostro il terzo tipo di segnalibro! Come avrete capito sarà un segnalibro speciale perché sarà ispirato al libro “Colpa delle stelle” di John Green che io adoro! Ho deciso di non farvi la recensione perché in giro ce ne sono davvero a bizzeffe e non voglio annoiarvi.

Occorrente:

  • Bastoncini in legno per la ceretta o scendi lingua
  • Smalti
  • Colla liquida
  • Gomma Crepla


Ho deciso di lasciare il bastoncino al naturale ma voi potete colorarlo benissimo di azzurro come il libro!
Qualche tempo fa avevo ordinato da un sito questi fiori in gomma crepla e in questo caso sono stati molto utili.



 Se non li avete procuratevi un foglio di carta crepla e ritagliateli da voi!
Con gli smalti ne ho colorato uno bianco e uno nero, colorando anche i bordi del colore opposto e scrivendovi sopra la parola ricorrente del libro, cioè “Okay”.





Dopo ho semplicemente incollato i fiori sul bastoncino! È davvero semplicissimo, non credete?!



Baci
Angela♥

P.S.
Se non avete letto il libro: FATELO!


Recensione "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" di Luís Sepúlveda

Ieri mentre ero nella biblioteca del mio paese a pulire, mi sono imbattuta in qualche bel libro. Il primo che ho trovato, che ho sempre voluto leggere è “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di Luis Sepúlveda.



Casa editrice: Salani Editore
Pagine: 126
Prezzo: 16.000 L.
Capitoli: 20

Un branco di gabbiani sorvolavano il mare in cerca di cibo. Kengah era alla sua quarta aringa quando si accorse di essere stata travolta e sommersa da una pozza di petrolio. Con tutte le sue forze prese il volo e raggiunse la casa in cui abitava il gatto Zorba, rimasto solo perché il suo padroncino era partito in vacanza. Zorba si preoccupò subito del gabbiano, che voleva a tutti i costi deporre un uovo prima di morire, facendo promettere al gattone nero di non mangiare l’uovo, di prendersene cura e di insegnare al piccolo a volare. Zorba accettò e insieme ai suoi amici gatti si prese cura dell’uovo finché un giorno non si ruppe e nacque un bel gabbiano. Gli amici si fecero aiutare dal gatto più esperto dei mari per scoprire il sesso del nuovo nato che, essendo una femmina, chiamarono Fortunata. Agli amici non restava che insegnare a volare alla gabbianella. Nonostante la buona volontà e i vari tentativi, Fortunata non riusciva a prendere il volo. SPOILER ALERT*  (Non leggete se non volete sapere come va a finire!) Decisi a far volare la gabbianella, i gatti acconsentirono alla rottura di un importante tabù. Zorba infatti decise di rivolgersi ad un umano che li avrebbe aiutati a far spiccare il volo a Fortunata. Come promesso, la stessa sera a mezzanotte, il poeta interpellato si presentò all’appuntamento e, portando Zorba e Fortunata con se sul campanile della città di Amburgo, riuscì ad insegnare alla gabbianella a volare.

Tutti conosciamo questa storia come una specie di favola per bambini. Ma non è proprio così. Io ho 18 anni e l’ho apprezzata molto. Dietro alla storia di questi due animali c’è molto di più, come il fatto che gli umani, che prima distruggono e inquinano, poi riescono a salvare.

Credo che sia un libro che almeno una volta nella vita debba essere letto! È ricco di sentimento, anche se i protagonisti sono animali e alcune volte è anche divertente e ironico! Ironico perché Sepúlveda riconosce agli animali il dono della parola e divertente perché gli animali tra loro si divertono un sacco e di certo le battute non mancano!

Un Bacio
Angela♥


martedì 9 settembre 2014

Segnalibri fai da te - DIY Bookmarks

Oggi ho deciso di mostrarvi come fare dei segnalibri personalizzati!

Io ne ho realizzati di tre tipi! Oggi vi mostro i primi due!

1° Tipo

Occorrente:

  • ·         Vecchio segnalibro
  • ·         Cartone/Cartoncino
  • ·         Penne
  • ·         Forbici

Ho sistemato il vecchio segnalibro su un pezzo di cartoncino rigido e ne ho tracciato il contorno. Ho ritagliato con le forbici e sopra vi ho semplicemente scritto una frase. Voi potete scriverci sopra il vostro nome, la vostra frase preferita o potete farci un disegno.



domenica 7 settembre 2014

Recensione "Buongiorno amore" di Elisa Amoruso

Da appassionata di libri, ho già terminato un altro romanzo! Questa volta vi parlo di “Buongiorno amore” dell’autrice italiana Elisa Amoruso! Questo è stato il secondo libro che mi ha regalato mia madre per la promozione!

Casa editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 318
Prezzo: 5,90€
Capitoli: 7 (22 sottocapitoli)

La protagonista principale del libro è Agnese, capelli rossi e occhi verdi, con l’ambizione di diventare medico e salvare le persone. Nel corso di un’estate in Romagna, all'età di nove anni, conosce un ragazzo, appena poco più grande di lei, Lorenzo, bello e ricco. I due trascorrono insieme le migliori estati della loro vita, finché Lorenzo, sarà costretto a tornare a Milano con i suoi genitori in procinto di divorzio. I due non si sentiranno più, si perderanno di vista, finché Lorenzo non si trasferirà dal padre a Roma, stessa città di Agnese. Qui i due si rincontreranno e inizierà per loro una serie di incontri causati dal destino, che li porterà a perdersi per poi ritrovarsi, ad allontanarsi per poi riavvicinarsi, senza conoscere ognuno i sentimenti dell’altro, fino al giorno in qui il destino lì aiuterà veramente..

Il libro è suddiviso principalmente in 7 capitoli, riguardanti 6 fasi della vita dei due ragazzi: Bambini, Pre-Adolescenti, Adolescenti, Quasi Adulti, Adulti, Ventenni. Il primo capitolo ci porta quasi alla fine del libro, per poi riprendere col secondo capitolo, “bambini”, dall'età di nove anni di Agnese.

Il mio giudizio? Positivissimo! Libro promosso a pieni voti. La storia è davvero bella e intrigante! Sono riuscita a finirlo in 3 giorni! Complimenti ad Elisa Amoruso che ha creato una storia fantastica, ambientata in Italia, romantica e a tratti quasi ironica, una storia senza tempo!




Come al solito, qui vi riporto qualche frase!

Era così che si sentiva: marcia dentro e immobile fuori.

…nella sua vita aveva sofferto sempre e solo per un uomo…era capace di mettersi a frignare all'improvviso per i motivi più strani. Per le cose importanti, quelle per cui ci sarebbe stato da piangere davvero, Agnese non piangeva.

L’amore di lui deve essere grande, totale, incondizionato, è lui che deve essere disposto a fare qualunque cosa per la coppia, non viceversa. 
Bene, per oggi è tutto!

Ciao Sweeties!

Angela♥

lunedì 1 settembre 2014

Tatuaggi temporanei

Ciao a tutti! Oggi voglio mostrarvi come realizzare un tatuaggio temporaneo, ottimo da esibire ad una festa! Vi durerà giusto una giornata, perché poi inizierà a scolorire. E se vi stuferà prima, potrete lavarlo via con acqua e sapone o strofinarlo con una salviettina!




Per prima cosa lavate la parte del corpo su cui volete fare il tatuaggio e lasciate asciugare.

Con una matita per occhi disegnate sommariamente il disegno che volete.




Dopo ripassate il disegno con un eyeliner 



e versateci sopra del borotalco, picchiettate facendone cadere un po’ 


e  spruzzate sul disegno della lacca per capelli



lasciate asciugare la lacca e pulite gli eccessi con un fazzolettino asciutto.

Ed è fatta! Avrete il vostro finto tatuaggio!



Baci

Angela♥